La bella di notte e la fitodepurazione

mirabilis-jalapa-bella-di-notteGran parte delle quotidiane attività industriali ed anche agricole producono una quantità notevole di agenti inquinanti che inevitabilmente confluiscono nel suolo, rendendolo contaminato e potenzialmente pericoloso per la salute.

La bonifica dei suoli da queste sostanze di varia natura è dunque fondamentale per migliorare la qualità di vita.

Negli anni sono state sperimentate molte tecniche, ma non tutte sostenibili a causa dei costi in termini economici e ambientali. Tuttavia relativamente di recente si è orientati verso un approccio più naturale, con l’impiego di piante capaci di assorbire gli inquinanti e renderli inerti.

Grazie alla fitodepurazione, infatti, è possibile al tempo stesso bonificare il suolo, migliorandone anche la fertilità, e addirittura riutilizzare i composti stoccati dalle piante stesse.

Molto adatta allo scopo si è dimostrata la Mirabilis Jalapa, la bella di notte, capace non solo di sopravvivere in suoli con alte concentrazioni di metalli pesanti , ma anche di avere una forte propensione ad assorbire nella parte aerea piombo e zinco.

L’eccezionalità della scoperta è anche nell’enorme diffusione come varietà spontanea della Mirabilis su tutto il territorio italiano.

Oltre alla bella di notte, si sono dimostrate molto utili nel fitorisanamento anche la canapa sativa, impiegata di recente per bonificare l’Ilva di Taranto, il girasole selvatico, la senape indiana ed anche alberi come pioppi.

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La bella di notte e la fitodepurazione ultima modifica: 2016-06-17T10:00:11+02:00 da Rosaria Scotto

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