
Lo diremo fino allo sfinimento : del tarassaco non si butta via nulla ! Si utilizzano i rizomi , le foglie , i fiori e soprattutto i boccioli che , prima della fioritura possono essere raccolti e messi sotto sale proprio come i capperi . Ovviamente il gusto sarà diverso da quello del cappero , in quanto come le foglie , hanno un retrogusto amaro , però è proprio questo il bello dell’alimurgia : scoprire o riscoprire sapori e gusti nuovi per arricchire e rielaborare piatti della tradizione .
La preparazione è semplice . Occorre lo stesso quantitativo di sale grosso e boccioli di tarassaco . I boccioli vanno precedentemente lavati ed asciugati con cura , cosparsi di sale ed utilizzati dopo almeno 2-3 settimane .
Si possono conservare anche con l’aceto , ma gran parte degli aromi vengono dispersi . In realtà anche i tradizionali capperi sono da preferire sotto sale piuttosto che sotto aceto per lo stesso motivo .
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Ancora , se disponi di un grande quantitativo di fiori di tarassaco , non più adatti per farne “capperi” , leggi anche Miele (sciroppo) di tarassaco : un toccasana per la tosse , ricavato proprio con i fiori .
E se nel tuo orto o giardino non c’è tarassaco a sufficienza ?
Coltivalo ! Dove comprare i semi di tarassaco ? Chiaramente da noi .




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