Come preparare il caffè di Lupino

caffe-lupinoTra le semine autunnali non può mancare il lupino ( lupinus albus – lupino bianco) : un alimento preziosissimo ,che lo fa entrare di diritto nella categoria dei “super cibi” ,  in quanto privo di glutine , ricchissimo di minerali , vitamine , proteine vegetali (molte di più della soia) , omega 3 e omega 6 .
Ma forse non tutti sanno che con il lupino si può ottenere anche un surrogato del caffè , sfruttando l’alcaloide che lo rende amaro . Il lupino , infatti , prima di essere usato , generalmente viene “deamarizzato” . E’ necessario prima tenere in ammollo i semi per qualche ora e poi portare l’acqua in ebollizione per circa mezz’ora , non di più , altrimenti si sfarinano . Successivamente , si sostituisce l’acqua e si lascia riposare per circa una settimana , sostituendo l’acqua almeno due volte al giorno . Dopo questi sette giorni , si cambia di nuovo l’acqua , mettendovi dentro anche il sale (circa 75g-100g di sale per litro), ricordando che la quantità di “salamoia” dipende ovviamente da quella dei lupini e che la salamoia deve coprirli completamente . Dopo qualche giorno finalmente si possono consumare .
Per preparare il caffè di lupino , si salta il passaggio della “deamarizzazione” , e i semi di lupino vengono fatti tostare nell’apposito tosta caffè o in una semplice padella , fino a quando non hanno raggiunto la tipica colorazione brunita . Dunque si procede con la macinatura .
Chiaramente , in quanto surrogato , non avrà lo stesso aroma del caffè e , anzi , è molto più amaro e carico , tanto che può essere necessario fare una miscela con altri sostituti , come l’orzo e frumento .

 

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Come preparare il caffè di Lupino ultima modifica: 2016-06-19T09:30:36+00:00 da Rosaria Scotto

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