Chips di pomodoro

Seguendo il filone delle alternative alle conserve tradizionali , oggi scopriamo insieme come realizzare delle gustosissime chips , ottime come snack da mangiare subito , ma , se opportunamente conservate in recipienti ermetici , un valido metodo di conservazione . L’unica pecca di questa preparazione è che le chips sono così buone che una volta assaggiate è difficile conservarle , perché finiscono subito !
Si ottengono per disidratazione al forno o in essiccatore , in quanto richiede una temperatura superiore ai 100° . Purtroppo l’essiccazione al sole in questo caso è sconsigliata , in quanto non supera i 40° .
Tagliare i pomodori con uno spessore uniforme di pochi millimetri , disporli su una teglia e condirli a piacimento ( sale grosso , spezie , aromatiche e niente olio ) , e procedere alla disidratazione .
In forno occorrono circa 2 ore , nell’essiccatore dalle 7 alle 8 ore .
E’ possibile fare chips anche di carote , zucca , zucchine , ovviamente patate , ma anche frutta come mele , pere e banane . L’unico accorgimento è tagliare la verdura in modo uniforme e molto sottile . Questo tipo di preparazione ha il vantaggio di apportare pochissime calorie e preservare inalterati i sapori della verdura ( o frutta) che sono addirittura più concentrati , dal momento che sono disidratati .

Si conservano in barattoli a chiusura ermetica al riparo dalla luce . Come per l’essiccazione di frutta e verdura  , si consiglia di suddividere le chips in piccoli contenitori , in modo tale che in caso di ammuffimento di anche una sola chips , non si debba buttare via troppo materiale . Chiaramente , prima di consumare le conserve di qualunque tipo è sempre bene controllare lo stato di conservazione e la presenza di muffe .

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Chips di pomodoro ultima modifica: 2016-06-25T09:21:25+00:00 da Rosaria Scotto

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