“Capperi” ( boccioli ) di tarassaco sotto sale

Lo diremo fino allo sfinimento : del tarassaco non si butta via nulla ! Si utilizzano i rizomi , le foglie , i fiori e soprattutto i boccioli che , prima della fioritura possono essere raccolti e messi sotto sale proprio come i capperi . Ovviamente il gusto sarà diverso da quello del cappero , in quanto come le foglie , hanno un retrogusto amaro , però è proprio questo il bello dell’alimurgia : scoprire o riscoprire sapori e gusti nuovi per arricchire e rielaborare piatti della tradizione .
La preparazione è semplice . Occorre lo stesso quantitativo di sale grosso e boccioli di tarassaco . I boccioli vanno precedentemente lavati ed asciugati con cura , cosparsi di sale ed utilizzati dopo almeno 2-3 settimane .
Si possono conservare anche con l’aceto , ma gran parte degli aromi vengono dispersi . In realtà anche i tradizionali capperi sono da preferire sotto sale piuttosto che sotto aceto per lo stesso motivo .

Se ti è piaciuto questo post , non puoi non leggere anche Erbe spontanee e surrogati del caffè , dove spieghiamo proprio come ricavare un surrogato del caffè dal rizoma di alcune erbe spontanee , tra cui anche il tarassaco .

Ancora , se disponi di un grande quantitativo di fiori di tarassaco , non più adatti per farne “capperi” , leggi anche Miele (sciroppo) di tarassaco : un toccasana per la tosse , ricavato proprio con i fiori .

E se nel tuo orto o giardino non c’è tarassaco a sufficienza ?

Coltivalo ! Dove comprare i semi di tarassaco ? Chiaramente da noi .

Semi di Tarassaco Officinale

 

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“Capperi” ( boccioli ) di tarassaco sotto sale ultima modifica: 2017-03-06T13:33:14+00:00 da Rosaria Scotto

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